Piccolo e fragile … così è il nostro Beili, uno dei tanti cani presi da cuccioli per gioco.
Quando si ammalò di cimurro perché non vaccinato rischiò di morire, ma miracolosamente si salvò. La malattia gli lasciò però una certa lentezza nei movimenti e alcuni problemi di equilibrio. La sua famiglia per questo lo scartò e lo abbandonò in Rifugio.
Da noi Beili dovette confrontarsi con ulteriori difficoltà: freddo, umidità, chiasso e disorientamento. A volte gli si irrigidisce una zampina, quando corre sbatte contro la rete e si ferisce, o sbanda contro i muri umidi e freddi specialmente di notte quando il buio gli impedisce di muoversi in sicurezza.
Due anni fa Beili aveva trovato in Rifugio la sua buona stella, anzi due stelle, Thelma e Louise, simpatiche cagnoline arrivate dalla Campania che con il loro carico di esuberanza e di affettuosità allietarono la sua triste vita. Ma il destino fa i suoi giochi e le sorelline napoletane hanno trovato qualche settimana fa una fantastica famiglia che le ha adottate insieme.
Beili ora è rimasto di nuovo solo nel suo box … difficile dargli un compagno o una compagna, perché le sue movenze lo rendono sospetto agli altri cani. Quando in Rifugio si spengono i rumori e si preannuncia il riposo, lui inizia a ululare nel suo recinto perché sa che non ha più nessuno, e piange per la disperazione. Gli altri cani lo sentono e si uniscono a lui come per condividere quel lungo lamento.
Solo nel box vuoto quasi troppo grande per lui, solo senza qualcuno che lo coccoli e lo allieti come facevano Thelma e Louise, lo accarezzi o lo stringa in un abbraccio speciale, Beili non si dà pace. E’ sempre più triste in canile, un luogo che nonostante le cure e le attenzioni che gli si danno, non è adatto alle sue esigenze e alle sue fragilità fisiche e psicologiche. Per Beili ci vorrebbe una famiglia senza altri animali, tranquilla amorevole e che sappia accoglierlo rispettando le sue disabilità.
Speriamo che finalmente il destino doni a questo cagnolino tanto sfortunato il lieto fine che merita, con un’adozione del cuore che solo cuori grandi sono in grado di donare, e noi sappiamo che da qualche parte esistono quelle persone, esistono quei cuori grandi.
Grazie