
Essere volontario significa prima di tutto imparare a conoscere i cani.
Vuoi provare?
Contattaci per una visita al rifugio o per un colloquio conoscitivo, senza nessun impegno: è il modo migliore per capire se vuoi iniziare questa meravigliosa esperienza.
Ogni cane è diverso: ha la sua storia, il suo carattere, le sue paure, le sue preferenze e i suoi tempi. Non esiste un modo giusto di comportarsi con tutti: bisogna osservare, ascoltare e imparare a capire di cosa ha bisogno quel cane, in quel momento.
Il volontariato non è fatto soltanto di passeggiate, giochi e coccole. Pulire un box, preparare una pappa, somministrare una terapia, sistemare uno spazio o segnalare un cambiamento sono tutti gesti di cura. Anche le cose che sembrano più piccole contribuiscono al benessere dei cani.
I primi turni
Prima di tutto: chiedi
Durante i primi turni sarai affiancato da volontari più esperti. Non devi sapere già tutto: osserva, fai domande e impara.
Il capoturno è il tuo principale punto di riferimento. Se hai un dubbio su un cane, un’uscita, una pappa, una terapia o una situazione che non conosci, chiedi sempre.
È meglio fare una domanda in più che improvvisare.
In rifugio
Rispetto e sicurezza
Il rifugio è uno spazio condiviso e ogni nostra azione può avere conseguenze sui cani e sulle altre persone. Per questo è importante:
- seguire le indicazioni ricevute;
- non modificare autonomamente la gestione di un cane;
- non prendere iniziative non concordate;
- rispettare gli spazi, le persone e il lavoro degli altri;
- prestare particolare attenzione ai cani che necessitano di una gestione specifica.
Con i cani particolari non si improvvisa mai. La prudenza non è paura: è responsabilità.
Prima di avvicinarti
Imparare a leggere il cane
Prima di avvicinarti, accarezzarlo, giocare o mettergli il guinzaglio, osserva.
- È tranquillo o agitato?
- Cerca il contatto o si allontana?
- È rilassato o mostra disagio?
Non forzare mai un’interazione. Imparare a conoscere un cane significa anche imparare a rispettare i suoi no.
Il tuo impegno
La continuità conta
Ti chiediamo almeno mezza giornata alla settimana, preferibilmente nei giorni feriali.
La continuità è un requisito fondamentale: ci permette di organizzare i turni e, soprattutto, ti permette di creare un rapporto con i cani, imparando a conoscere le loro abitudini e i loro piccoli segnali.
Se un giorno non puoi venire, avvisa per tempo il capoturno.
Sappiamo che sembra un impegno importante, e un po’ lo è: i cani contano su di noi ogni giorno. Ma nessuno ti chiede di decidere oggi. Vieni a trovarci, conosci il rifugio, i volontari e i nostri ospiti: poi ci pensi con calma, e se senti che fa per te, iniziamo insieme. Passo dopo passo, nessuno è lasciato solo.
Il rifugio funziona perché tante persone fanno cose diverse e collaborano tra loro. Non devi saper fare tutto. Devi essere disposto a imparare, collaborare, osservare e prenderti cura. E spesso, il regalo più grande che possiamo fare a un cane è semplicemente esserci.
In sintesi
Il decalogo del volontario
01
Conosci
Ogni cane è diverso. Impara a conoscere il suo carattere, la sua storia, le sue preferenze e i suoi tempi.
02
Osserva
Prima di fare qualcosa, guarda il cane. È tranquillo? Cerca il contatto? Mostra disagio?
03
Rispetta
Rispetta i suoi spazi, i suoi segnali e i suoi “no”. Non forzare mai un’interazione.
04
Chiedi
Non devi sapere già tutto. Se hai un dubbio, chiedi al capoturno o a un volontario esperto.
05
Non improvvisare
Soprattutto con i cani che hanno esigenze particolari, segui sempre le indicazioni ricevute.
06
Prenditi cura
Passeggiate e coccole sono importanti, ma anche pulire un box, preparare una pappa o sistemare uno spazio è cura.
07
Comunica
Se noti qualcosa di diverso nel comportamento o nelle condizioni di un cane, riferiscilo.
08
Collabora
Il rifugio è una squadra. Non tutti fanno le stesse cose, ma tutti contribuiscono al benessere dei cani.
09
Sii costante
La continuità è importante. Una presenza regolare aiuta a costruire relazioni e a conoscere davvero i cani.
10
Ricorda
Non esiste “il cane del rifugio”. Esiste quel cane, con la sua storia, i suoi tempi e le sue necessità.
E soprattutto… Non serve fare qualcosa di straordinario. Tante piccole attenzioni, ogni giorno, fanno la differenza.
Vuoi provare?
Contattaci per una visita al rifugio o per un colloquio conoscitivo, senza nessun impegno: è il modo migliore per capire se vuoi iniziare questa meravigliosa esperienza.
